Quanto vale l’oro al grammo? Aggiornamento al 2023

Per via della sua capacità di mantenere il valore intatto nel corso degli anni, l’oro è una delle materie prime più apprezzate da chi vuole fare degli investimenti. Non a caso, l’oro e altre forme di metalli preziosi sono chiamati in gergo economico come bene rifugio, ossia dei particolari prodotti che per via delle loro caratteristiche intrinseche riescono a mantenere intatto il loro valore. In realtà, anche l’oro ha delle variazioni nel suo prezzo, ma le oscillazioni sono veramente irrisorie e spesso trascurabili. In ogni caso, chi vuole compiere delle operazioni economiche relative ad esso, come affidarsi a un Compro Oro per disfarsi di gioielli preziosi, deve conoscere quanto vale l’oro al grammo nel momento esatto in cui decide di venderlo o comprarlo. Effettuare una vendita o un acquisto di oro senza conoscerla equivale a tentare la sorte.

Come si calcola il valore dell’oro

Calcolare il valore dell’oro non è particolarmente complicato. In linea generale, il prezzo verso cui questo nobile metallo può essere scambiato dipende essenzialmente dalle sue caratteristiche e solo in minima parte dall’oscillazione dei mercati finanziari che si occupano di scambiare questi beni rifugio. Il valore dell’oro si calcola in base alla qualità e alla quantità contenuta all’interno del gioiello, lingotto o moneta d’oro.

La qualità dell’oro è data dai suoi carati. I Compro Oro o i professionisti che devono dare una valutazione a questi gioielli pesano prima il manufatto, controllano i carati presenti e ne stabiliscono il valore in base al numero di grammi presenti al suo interno. Questo procedimento è uguale per gioielli e lingotti d’oro, mentre non viene utilizzato per le monete perché queste ultime oltre al valore intrinseco della materia prima ne possiedono anche uno numismatico.

Oro fisico, lingotti d’oro e monete d’oro: tutte le forme d’investimento

Il valore dell’oro al grammo, però, dipende anche dalla sua forma e non solo dalla caratura. Dato per assodato, quindi, che comprare e vendere oro durante i periodi in cui il prezzo è più basso è comunque un vantaggio, bisogna tenere in considerazione che con questo metallo esistono diverse forme di investimento. 

Quando si parla di oro fisico, infatti, ci si riferisce sostanzialmente a gioielli, lingotti d’oro e monete d’oro, le tre forme più diffuse all’interno del quale si trova questo nobile metallo.

I gioielli sono sicuramente la forma di investimento più apprezzata. Questi manufatti hanno il particolare pregio di essere indossati e sono anche dei beni che hanno un valore dal punto di vista sentimentale. Sono una buona forma di investimento per chi ha un budget limitato

I lingotti d’oro, di contro, sono molto più costosi ma hanno un valore sproporzionato rispetto ai gioielli. Hanno il vantaggio di essere realizzati in oro puro e facili da scambiare, data la loro forma che non richiede particolari valutazioni. Di contro, però, devono essere custoditi con particolare attenzione e la loro salvaguardia non è facile senza particolari sistemi di sicurezza.

Le monete d’oro sono un investimento, invece, che ha una duplice valenza: da un lato, infatti, c’è quella del metallo prezioso contenuto al loro interno e dall’altro il valore numismatico della moneta in sé, che potrebbe essere molto alto a seconda della sua serie o della sua antichità.

Quotazione dell’oro 2023: a quanto ammonta?

La quotazione dell’oro nel 2023 prevede per l’oro una buona valutazione sui mercati finanziari con un valore in crescita. Secondo le analisi delle migliori banche d’affari internazionali, infatti, l’aumento della domanda porta l’oro su un prezzo che supererà i 2.000 dollari l’oncia, un risultato record rispetto al 2022 che, al cambio, potrà fare la felicità di molte persone che in passato hanno deciso di investire in oro.