Pietre preziose: quali sono le più preziose?

Le pietre preziose sono da sempre molto apprezzate non solo per la loro straordinaria bellezza e per l’eccezionale potere di abbellire anelli, collane, orecchini e bracciali, ma anche per il loro altissimo valore economico.

La loro estrema rarità, la durezza e la spiccata capacità di rifrangere la luce in modo magico e spettacolare è inoltre ciò che le rende così amate, fin dalle epoche più remote, e che le differenzia dagli altri minerali e cristalli presenti in natura.

Ma quali sono le pietre più preziose del mondo? Scopriamolo insieme.

 

Le caratteristiche delle pietre preziose

Prima di scoprire insieme quali sono le pietre più preziose, è bene conoscere in base a quali caratteristiche ne viene stabilito il valore.

Come abbiamo visto, le pietre preziose sono caratterizzate innanzitutto da un’estrema durezza, che viene classificata in base alla Scala di Mohs, un sistema di valutazione inventato nel 1812 dall’omonimo studioso.

Ma è bene ricordare anche che il valore delle pietre preziose viene stabilito sulla base di altri importanti criteri di valutazione, come la rarità, la lucentezza, il colore, la trasparenza e la brillantezza, oltre, ovviamente, alla caratura di ogni esemplare: solo una piccolissima parte dei cristalli rinvenuti in natura, infatti, può essere trasformata in gemme.

 

Le pietre più preziose al mondo

All’interno del vastissimo e caleidoscopico mondo dei minerali, composto da oltre 6.000 tipi di esemplari conosciuti, le pietre preziose rappresentano solo una parte infinitesimale.

Sono infatti meno di 50 quelle che vengono impiegate come gemme, per abbellire i gioielli, e, fra queste, le più preziose sono:

  •  il diamante
  • il rubino (corindone rosso)
  • lo zaffiro (corindone blu)
  • lo smeraldo (berillo verde)

 

Il diamante, il re delle gemme

Il diamante, il cui nome deriva dal termine greco adámas, che significa indistruttibile, è la pietra preziosa per eccellenza, proprio per la lucentezza e la trasparenza spettacolari che la contraddistinguono.

Presente allo stato grezzo in ogni angolo del pianeta, tranne che in Antartide, ha un valore economico che si aggira attorno agli 8.000 dollari a carato.

Composto di carbonio puro, è riconosciuto come il minerale più duro, tanto da essere classificato al grado più alto della Scala di Mohs – il 10 -, per la sua estrema resistenza, superiore a ogni altro materiale: esso, infatti, può essere scalfito solamente da un altro diamante.

In epoche passate, questa pietra era considerata un potente talismano, proprio a causa della sua durezza, e, incastonata sui gioielli, simboleggia la forza, la perfezione e la grandezza.

 

Il rubino, la pietra della passione

Il rubino è una delle pietre preziose più affascinanti, che occupa il secondo posto sia nella classifica delle pietre più preziose sia nella Scala di Mohs, dove, per durezza, si posiziona al livello 9, subito dopo al diamante.

Il suo nome deriva dal termine latino ruber, che significa rosso, con un chiaro riferimento alla sua colorazione intensa. Il colore rosso vivo della gemma è dovuto alla presenza di tracce di cromo, mentre il suo significato simbolico, com’è facile intuire, rimanda al fuoco, alla passione e al desiderio.

Estratto prevalentemente in Asia, era considerato una pietra sacra da molte popolazioni del passato, che ritenevano che contenesse il potere della vita, mentre i guerrieri e i monarchi erano soliti indossarlo in battaglia, incastonato in splendidi gioielli, per assicurarsi protezione dalle ferite.

Il valore economico di un rubino puro si aggira sui 7.500 dollari a carato.

 

Lo zaffiro, la gemma più sofisticata

Lo zaffiro è fra le più belle pietre preziose che esistano al mondo.

Caratterizzato da una particolare colorazione blu, deve infatti il suo nome al termine greco sappheiros che rimanda, appunto, a questa tonalità di colore.

Questa gemma, estratta prevalentemente in Asia, ma anche in Australia, in Africa e negli USA, condivide con il rubino non solo lo stesso grado di durezza (9, nella Scala di Mohs), ma anche l’origine, essendo infatti la versione blu del medesimo minerale, il corindone.

Apprezzato fin dall’antichità per la sua rarità e per la sua particolare colorazione, veniva usato come talismano, sia per proteggersi dal male sia per attirare pace e prosperità, e simboleggia la saggezza, la sincerità e la fiducia.

Gli zaffiri più rari, oltre i 5 carati, hanno un valore economico di circa 15.000 dollari, ma sono prevalentemente da collezione e non vengono utilizzati in gioielleria.

 

Lo smeraldo, la gemma della speranza

Lo smeraldo è l’ultima delle quattro pietre più preziose.

Caratterizzato da uno splendido colore verde intenso, dovuto alla presenza di cromo, ferro e vanadio, è una varietà del berillo e deve il suo nome al termine greco smaragdos, con cui si indicava appunto una gemma di colore verde.

Estratto fin dall’antichità in Egitto, Zambia, Pakistan e Afghanistan, è però solo dopo la scoperta dell’America nel 1492 che arriva in Europa, dal Brasile e della Colombia, con gli esemplari più rari e ricercati.

Classificato tra il livello 7,5 e 8 nella Scala di Mohs, questa meravigliosa gemma simboleggia la speranza, l’eterna giovinezza e la lealtà e spesso è stato utilizzata come moneta di scambio.

Gli smeraldi puri, decisamente molto rari, hanno un costo che si aggira intorno ai 4.000 dollari a carato.